Spesso chiesto: Il Mirto E Il Mirtillo Sono La Stessa Cosa?

Qual è la differenza tra il mirto e il mirtillo?

Innanzitutto il mirto (nome scientifico Myrtus Communis) non è il mirtillo; in realtà sono imparentate però la differenza principale, oltre alle zone di diffusione – la prima è una pianta tipica della macchia mediterranea, diffusa quindi su tutte le coste tra la Spagna e la Turchia, che cresce dal litorali battuti

Dove si possono raccogliere i mirtilli?

Il mirtillo selvatico (Vaccinium myrtillus) è infatti una pianta che cresce spontaneamente sulle pendici delle montagne più alte dell’appennino settentrionale e su tutto l’arco alpino. Il mirtillo americano gigante (Vaccinium corymbosum) è invece una pianta coltivata.

Come sono i mirtilli selvatici?

I mirtilli selvatici I frutti dell’Vaccinium myrtillus sono chiamati mirtilli selvatici. Sono delle piccole bacche carnose di colore blu-violaceo, quasi tendenti al nero. All’interno sono più chiari, la polpa tende al marrone e contiene numerosi piccoli semi di colore bruno e forma semi-lunare.

Dove nasce il mirtillo?

È una pianta a foglia caduca che cresce spontanea nel Nord America. I fiori sono di color biancorosa e le bacche, riunite in grappoli, sono di colore neroazzurro e molto profumate. Questa varietà è molto resistente al freddo, può tollerare fino a 30°C.

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Come si chiama il frutto del mirto?

Un etto di Bacche di mirto ci fornisce 20 calorie, si tratta di frutti commestibili che contengono oltretutto il mirtolo. Si tratta di un olio essenziale ricco di antiossidanti e principi attivi come ad esempio il mirtenolo, il geraniolo, il pinene, la catechina, i tannini, e poi anche zuccheri e resine.

Che frutto fa il mirto?

I frutti del mirto sono bacche scure e vengono utilizzati come aroma in cucina per la preparazione di liquori, tra cui il famoso mirto sardo. L’essenza trova impiego anche nell’industria di aromi e profumi ed è utilizzata in aromaterapia per la sua azione balsamica e antisettica.

Come si fa a raccogliere i mirtilli?

I mirtilli maturi sono sodi, ma è facile schiacciarli con le dita o rovinarli nel cestino quando se ne prendono troppi. Molto meglio raccogliere le sole bacche pronte e rendere più frequenti le raccolte, almeno ogni tre giorni per i mirtilli coltivati nel periodo centrale della maturazione.

Come conservare i mirtilli selvatici?

Stendi i frutti, ad esempio su una vaschetta di alluminio, lasciali rassodare nel freezer per un paio d’ore, poi trasferiscili in un sacchetto di plastica richiudibile e rimettili nel freezer. Si conserveranno per almeno qualche mese, il che significa che potrai fare la torta di mirtilli anche a Natale.

Quando si raccolgono i mirtilli montagna?

Si presenta così la pianta dei mirtilli selvatici di montagna. Il periodo di maturazione è tra Luglio e Settembre, quindi scegliete bene quando andare in vacanza se ne volete raccogliere un po’!

Quanti tipi di mirtilli ci sono?

Di mirtillo, però, non esiste una sola variante. Appartenente alla famiglia delle Ericacee, tipologia Vaccinium, questo piccolo frutto boschivo comprende in sé oltre 130 specie diverse. Le varietà più conosciute (e commercializzate) sono quattro: mirtillo nero, mirtillo rosso, mirtillo blu e mirtillo gigante americano.

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Quante volte fiorisce il mirtillo?

Tra le principali caratteristiche del mirtillo nero troviamo il fatto di avere dei fusti particolarmente ramosi, la fioritura che si verifica nel corso del mese di maggio, mentre la fruttificazione avviene nel corso del periodo compreso tra il mese di luglio e quello di agosto.

Come coltivare i mirtilli in casa?

Le piante di mirtilli prediligono suoli acidi, preferibilmente con un pH intorno a 4,5. Per ottenere questi valori, potete aggiungere alcuni additivi come il compost, lo zolfo o la torba. Vi saranno d’aiuto anche la farina del seme di cotone e il concime di foglie di pino.

Dove si coltivano i mirtilli in Italia?

Di mirtillo però ne esistono circa 130 varietà, alcune da coltivare, altre che nascono spontanee nei boschi. Vediamo quali sono le principali: Vaccinium myrtillus, o mirtillo nero europeo, specie spontanea in Europa. In Italia si trova nell’arco Alpino fino ai 2000 m, ma anche in Abruzzo.

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