I lettori chiedono: Come E Quando Potare Il Mirtillo?

Come e quando potare i mirtilli?

Quando potare il mirtillo A volte i mirtilli vengono potati subito dopo il raccolto, ma è meglio aspettare la fine dell’inverno, dopo il periodo delle gelate.

Come curare la pianta di mirtillo?

Per le piante di mirtillo la pacciamatura è molto indicata, sia per evitare erbe infestanti che per contribuire a tenere umido il terreno. Particolarmente favorevole può essere l’uso di foglie di quercia o aghi di pino (pacciamature acide), che mantengano il ph del suolo corretto per questo frutto di bosco.

Come coltivare i mirtilli in casa?

Le piante di mirtilli prediligono suoli acidi, preferibilmente con un pH intorno a 4,5. Per ottenere questi valori, potete aggiungere alcuni additivi come il compost, lo zolfo o la torba. Vi saranno d’aiuto anche la farina del seme di cotone e il concime di foglie di pino.

Quando fare le talee di mirtillo?

Le talee di mirtillo si prelevano in luglio-agosto scegliendo le ramificazioni più giovani. Le talee apicali dovranno avere una lunghezza di circa 15-16cm, verranno eliminate le prime coppie di foglie e successivamente interrate in un substrato composto da torba acida e da sabbia in parti uguali.

You might be interested:  Come Piantare Mirtillo?

Come sono i mirtilli selvatici?

Beh, ecco la prova del nove: spremeteli giusto un po’ tra le dita e guardate il colore della polpa: il mirtillo autentico sarà rossastro all’interno, quello che si finge tale e quindi da scartare sarà di colore biancastro.

Come si coltivano i mirtilli in vaso?

Il mirtillo cresce molto bene in vaso sul balcone o sul terrazzo. Per quanto riguarda il terriccio, è bene comprarne uno specifico per acidofile. In ogni vaso, che dovrà avere un diametro e una profondità di almeno 40 centimetri, va piantata una sola piantina di mirtillo.

Quanto costano le piante di mirtillo?

cespuglietto alto 30-40 cm. pianta di un anno. prezzo per unità € 5,50.

Dove piantare le piante di mirtillo?

Il trapianto delle piante di mirtillo va effettuato, in un terreno acido, in primavera (da marzo a maggio) nelle regioni settentrionali o alla fine dell’autunno (novembre-dicembre) nelle regioni centrali e meridionali.

Dove si coltivano i mirtilli in Italia?

Di mirtillo però ne esistono circa 130 varietà, alcune da coltivare, altre che nascono spontanee nei boschi. Vediamo quali sono le principali: Vaccinium myrtillus, o mirtillo nero europeo, specie spontanea in Europa. In Italia si trova nell’arco Alpino fino ai 2000 m, ma anche in Abruzzo.

Quanto bagnare i mirtillo?

Il mirtillo va annaffiato durante la fruttificazione, quindi da marzo ad ottobre, e ha bisogno di annaffiature regolari proprio durante questo periodo, anzi, esclusivamente durante la fruttificazione.

Come innaffiare i mirtilli?

Per l’irrigazione del mirtillo, usate l’acqua del condizionatore, acqua distillata, acqua piovana, acqua corretta con aceto o acqua lasciata riposare per almeno 48 ore.

Dove nascono i mirtilli?

Il mirtillo selvatico (Vaccinium myrtillus) è infatti una pianta che cresce spontaneamente sulle pendici delle montagne più alte dell’appennino settentrionale e su tutto l’arco alpino. Il mirtillo americano gigante (Vaccinium corymbosum) è invece una pianta coltivata.

You might be interested:  Spesso chiesto: Mirtillo Rosso A Cosa Serve?

Come moltiplicare le piante di mirtillo?

La riproduzione delle piante di mirtillo avviene in genere per talea legnosa; i rametti vanno fatti radicare a fine estate in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali; le nuove piantine di myrtillus si porranno a dimora la primavera successiva; i mirtilli hanno crescita molto lenta, e non sempre le talee radicano

Come si riproduce la pianta di mirtillo?

Il mirtillo è una pianta che si può riprodurre sia per seme che per talea anche se risulta più agevole e conveniente la riproduzione per via agamica mediante la preparazione di talee.

Come fare l’ormone radicante?

Ormone radicante a base d’aspirina La preparazione è molto semplice, basta far sciogliere un’aspirina in una tazza d’acqua distillata. Basterà poi immergere le talee nella soluzione prima di piantarle, per circa 3 ore.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *